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My Threads

  1. Terrorista a chi?

    Nel giorno dell'ennesima figura di palta dell'informazione italica (due giorni fa la Russia veniva data “a corto di munizioni” per la quarta volta da marzo, ieri ha colpito con 400 missili e oggi si sono alzati in volo persino i bombardieri, e la stessa SkyBalle24 affermava senza fare una piega che “l'arsenale russo sembra illimitato”), a Bruxelles si è vissuto uno degli episodi più impressionanti della farsa distopica in cui l'Occidente sembra ormai essere sprofondato senza speranza di...​
    Articolo molto interessante. Ma d'altra parte, vecchio mio, aveva ragione Colin Powell quando parlava della vecchia e stanca Europa. Senza peraltro dire che il suo paese aveva ampiamente contribuito a logorarla.
     
    Parlo russo, fin dall'inizio ho seguito con interesse questo evento. Talvolta ho riportato in FB articoli ed informazioni che ritenevo interessanti. Da qualche settimana o forse più mi sono fermata. Esausta. La situazione della popolazione ucraina mi strappa il cuore. Selenski che fa il bullo a Kherson e i media USA che lo impalmano come vincitore. E poi...le foto di anziani che raccolgono l'acqua piovana dalle pozzanghere.I bambini schiacciati dalla folla che cerca di accaparrarsi una pagnotta. I civili russofoni impiccati e sfregiati a Dnitropetrovsk. Basta. Qualcuno dirà Basta?
     
    Idem. Mia moglie ha ancora parenti a Zhitomir, mia sorella viveva a Kiev e mio cognato è di Dnipropetrovsk. Ogni giorno ricevo aggiornamenti di tenore esattamente opposto ai liquami di regime che sversano le nostre reti "libere". Cerco di diffondere queste notizie e mi bloccano tutti i profili Facebook, l'ultimo dieci minuti fa (creato due minuti prima, senza aver scritto ancora nulla: praticamente sono in una blacklist). Questo è l'unico posto in cui possa sentirmi libero. Finché dura.
     
  2. La trappola mortale da cui deve guardarsi la Meloni

    Ho già fatto questo parallelo e dunque mi scuso se lo ripropongo. Se siamo nelle grinfie di uno psicopatico che ci chiede da quale grattacielo lanciarci, abbiamo due strade. Una è quella meno intelligente, di farsi mille domande sulla scelta. Infatti sia che ci si butti dal cinquantesimo, sia dal centesimo piano, la destinazione finale è sfracellarsi in una pozza di sangue e morire sul colpo. La persona che vuole sopravvivere, cerca un modo per liberarsi dello psicopatico e se non lo...
    Non sono molto d'accordo per una volta. Il reddito di nullafacenza per come è stato concepito e applicato è una immane porcata.E' un autentico voto di scambio.Cho può lavorare andasse a cercarsi un lavoro e non campasse alle spalle del prossimo magari facendo a nero un lavoro mentre beneficia della porcata. Sostenere i VERI poveri ok,alimentare la potenziale zecca che c'è in moltissimi furbetti proprio no
     
    Se in questo paese il lavoro fosse tassato meno e anche di conseguenza, pagato il giusto , sarebbe un discorso valido. Ma : 1) lavoro ce ne è poco, per pochi ( discrimanti i diversi trattamenti e spesso il lavoro si trova per raccomandazione , quindi condizioni impari tra gli aspiranti lavoratori); 2) quando si trova è sottopagato rispetto alle esigenze reali di poter vivere (e non sopravvivere magari senza riuscire ad affrancarsi dalla casa genitoriale); 3) l'Italia è un paese angosciante e spesso le condizioni degli ambienti lavorativi non all'altezza di altri paesi europei. Alla luce di tutto ciò è ovvio che tra avere qualche centinaio di euro in tasca è meglio che fare stage a gratis ( dove non apprendi in genere granche' ma regali il tuo tempo a cui invece va riconosciuto un valore come a quello di chiunque, a quel punto meglio fare volontariato!! ) , fare tirocini a 400/600 euro passando di tirocinio in tirocinio senza mai avere una concretezza e magari anche sottoposti a vessazioni. Poi che vada anche a malviventi e fannulloni è un demerito di chi ha stabilito le modalita' di fruizione e di ( non) controllo. Evidentemente è stato voluto perche era comunque una merce di scambio ......Ma una societa' coerente coi valori di solidarieta non puo' esimersi dal dare un aiuto a chi effettivamente ne necessita. Ciò che dovrebbe cambiare è il sistema economico in modo da favorire il lavoro e la crescita. Ma siamo su una china discendente, Europa compresa, con le più fallimentari scelte che potevano essere presa, questione di malcostume generale che non puo' che affossare gli stati come birilli uno in fila all'altro....
     
    Non vedo come si possa definire questa situazione una trappola da evitare per chi è, in tutto e per tutto, parte del gioco alla svendita del Paese. E la Meloni lo è.
     
    Sera Franco,
    la Sua grandezza d'animo e l'amore che nutre per il sociale, ancora una volta, sono tutti espressi in questo suo...
    In verità, tutto ciò che è classificabile coi termini: "carità", "obolo", "contributo", desta una immensa indignazione, e non perché non si dovrebbe aiutare il prossimo, ma proprio perché nessun "essere umano" dovrebbe trovarsi nella condizione di indigenza...
    anche se il fenomeno è stato sdoganato ed è divenuto costume di vita quotidiana, basti guardare le tante richieste ed appelli quotidiani a noi rivolti , per questo o per quello...
    Detto questo, uno Stato "mammona" che persevera nell' annientare la *dignità* dei suoi figli , è uno Stato da aborrirre...
    Il merito e le capacità individuali di ciascuno dovrebbero essere lo sprone ad iniziative costruttive , per il bene del Paese, della economia e dell'individuo stesso...
    Ora, Franco il Suo post di certo non sta giustificando la deriva pietosa assunta dal RdC , oltraggiosa, tra l'altro, per gli onesti cittadini, che in questa iniziativa vedono una spada di Damocle che pende sul loro vivere dignitoso...
    Ma si sa che compiacenze e mancati controlli preventivi , da parte degli organi preposti , hanno fatto sì che assumesse una portata di enorme "ladrocinio" ed "incentivo" ad una maggiore e pietosa svogliatezza... con tutte le conseguenze nefaste del caso...
    Questo è un popolo scaltro e furbo, più che intelligente ed acculturato...
    Tra l'altro abbiamo pure un bel motto : <fatta la legge , trovato l'inganno...> 😉
    Comunque , la Sua espressa preoccupazione che lo stesso possa divenire un'arma a doppio taglio per il Premier e per il proseguimento del Governo, è tutta vera e reale...
    La lotta già è in atto, aggiustare il tiro sarà difficile , e gli avvoltoi sono in agguato...🤐
    Anche tra di noi , innocui cittadini , serpeggia una sorte di malcontento... per questi abusi...
     
  3. La pericolosa asta del progressismo

    Anche chi non è allineato al pensiero conservatore - e non mancano progressisti tra i miei contatti - sta lentamente arrivando alla percezione che il progressismo si stia sclerotizzando in una pericolosa demenzialità. L'idea che una donna propagandi il fatto di essersi fatta tagliare le tube di Falloppio, che una cantante ex-famosa si chieda perché può diventare madre soltanto con un uomo, il fatto ormai conclamato che ogni giorno il progressista medio dia prove di imbecillità, è...
    Ogni volta che dai titoli dei giornali leggo che questo/a ha detto/a......... quest'altro/a ha fatto/a ......... io li "sorvolo a volo di uccello", perché mi pongo sempre un quesito: "cosa deve pubblicizzare? Oppure mi chiedo se il programma è in calo di ascolti. Comunque che desolazione Franco.
     
  4. Carlotta Rossignoli e il famigerato merito

    Tutte le volte che si vuole riformare la scuola, si commette lo stesso errore di quanto si combatte il cancro: non agire sulle vere cause della malattia. Di per sé guarire dal cancro non è difficile, la vera difficoltà è impedire la recidiva spesso fatale, ragione per la quale di solito all'utente viene asportato l'organo da cui ha avuto inizio la malattia, perché probabilmente è programmato geneticamente per produrre cellule cancerogene. Non potendo asportare la scuola (anche perché...
    Non so come sia la scuola oggigiorno, ho figli vecchi e non ho nipoti. So com'era ai miei tempi: i poveri non arrivavano alle medie e frequentavano le elementari fino alla 6a o 7a, sottoprodotti delle medie. Qualcuno frequentava "la scuola di avviamento". I licei erano 2 con programmi fissi, il "classico" permetteva l'ingresso a tutte le facoltà universitarie lo "scientifico" no ma non ricordo quali fossero escluse. Chiaro che molti si buttavano sulle scuole professionali per avere un lavoro dignitoso. I laureati non avevano problemi. I soldi facevano la differenza.
     
  5. Il senso di realtà

    I camionisti bloccano le strade come in Cile nel '73.
    La polizia esorta i manifestanti a resistere per almeno 72 ore.
    Le manifestazioni si svolgono davanti le caserme per invitare i militare a unirsi (si chiama golpe).

    Ma sproloquiamo pure su voti annullati e schede bianche (meno delle volte precedenti) e di Nuovo Ordine Mondiale e perché no? Complotto giudo-pluto-massonico, però SSSSHHH, silenzio, non chiamateli fascisti che si offendono!
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