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My Threads

  1. Il fenomeno Ferragni è figlio dell'ignoranza (di Franco Marino)

    Da quando Chiara Ferragni è ascesa al proscenio delle prime pagine dei giornali si leggono moltissime analisi sul suo fenomeno mediatico, contrapponendo il modernismo spinto di chi ritiene quella degli influencer una realtà ineluttabile e il reazionarismo di chi pensa che si stava meglio quando si stava peggio e ci dovevamo sorbire le scemenze senza poter replicare. In realtà non vorrei parlare della Ferragni in sé, personaggio di cui non so niente - nulla di personale, ma si occupa di...
    Recentemente abbiamo dovuto cambiare macchina e a Natale anche il mio cellulare. Per la macchina, come fattore importantissimo per la valutazione, è stata determinante guardare se la macchina avesse la maniglia, lato passeggero, per potermi reggere nelle curve. Del motore si è occupato mio marito. Per il cellulare " quello che costa meno" basta che possa ricevere le foto dei miei nipoti. 😇😇😇😇. Gli influencer con me hanno poco successo.
     
  2. Il gioco truccato del debito pubblico

    Disse una volta l'economista britannico John Maynard Keynes: “Se devi cento sterline alla banca, è un problema tuo. Ma se gliene devi un milione, è un problema della banca”.

    Avete sentito nominare il debito pubblico di recente? Perché la citazione di Keynes tornerà molto utile per smontare qualsiasi cosa ve ne abbiano detto. Personalmente, io ho sentito la Meloni giustificare la fine dello sconto sulle accise con un serafico: “Il debito sta diventando un problema”, o giù di lì. Che è poi...​
  3. Quanti tipi

    Solo un mio punto di vista
    Quante anime attraversano il fiume nero. Quante anime idee si mescolano nella galassia nera. Ci sono gli amanti del ventennio, quelli che vanno a Predappio a onorare una tomba. Ci sono nazi qualcosa, che inneggiano ancora al fuhrer. Ci sono i nostalgici anni 70,Concutelli il loro mito. Ci sono quelli che amano Israele, viva dio denaro. Ci sono quelli che sostengono la lotta della Palestina, viva settembre nero.Ci sono quello pro euro, perché ormai è tardi.,ci sono...
    È una galassia infinita, ne ho fatto parte per anni, c'è molta confusione e molti personalismi non credo che si riuscirà mai a riunire niente e nessuno.
    Questa è la realtà.
     
  4. Battute da arresto: il meglio ma soprattutto il peggio di Franco...

    Mancano pochi giorni a Natale e nell'ufficio postale di un piccolo paesino gli impiegati trovano una lettera indirizzata a Babbo Natale. Dopo un po' d'esitazione, decidono di aprirla:
    «Caro Babbo Natale - si legge sono un bimbo di 8 anni di nome Piero e vorrei chiederti un regalo. La mia famiglia è molto povera e per questo, invece di giocattoli, ti chiedo di mandarmi mille euro, così anche noi potremo passare delle buone feste».
    La letterina commuove l'intero ufficio postale e gli impiegati...
  5. Se il reddito di cittadinanza sia "giusto" o no.

    All'argomento del reddito di cittadinanza ho dedicato alcuni articoli e questo ha dato a molti l'impressione che io ne sia un difensore. Tutt'altro. Da imprenditore, con oltre vent'anni di esperienza, ho un'ampia esperienza (per la verità - e mi duole molto dirlo da patriota - quasi prevalentemente italiana) di gente che non ha voglia di lavorare e che vuole fare il minimo indispensabile, aspettandosi da me il massimo trattamento economico, che ogni idealizzazione della "classe...
    Economia mista, compromesso capitale-lavoro? Allora, parafrasando Gaber, Libertà è partecipazione... statale.
     
    Illuminante. Il paese 'reale' è quello dove giornalisti in dissonanza cognitiva come tal Giannini che sostengono prima che la Meloni sia il partito dei maschi con la p. IVA e poi sciorinano come questo sia retrogrado.
     
    Tanti auguri di Buon Natale Franco.
    Di questo tuo articolo,per una volta,condivido quasi nulla. Ciò non toglie che sei un grande pensatore e tanta ma tanta vitamina per i neuroni delle persone.
    🎅🎄 Auguri di cuore 🎄🎅
     
  6. Arrivederci a quando non avremo più niente da perdere!

    La sensazione che ho verso questo governo è che la Meloni sia una sorta di Draghi in gonnella, il cui aspetto e la provenienza politica non siano che accessori cosmetici per far sperare (chi ancora ci crede) in un coup de théatre, in un coniglio sovranista ancora ben celato nel cilindro di Lady Aspen.

    Da quando la Giorgia nazionale ha annunciato l'abolizione del reddito di cittadinanza, i giornalisti non fanno che proporre la stessa contrapposizione tra disoccupati che testimoniano la reale...
  7. La scuola e la fuffa reazionaria (di Franco Marino)

    Ieri sono andato alla recita di Natale di mia figlia. Vivendo in un rione popolare della periferia Est di Napoli, non mi aspetto certo vette di intelligenza e cultura nella maggioranza delle mamme e dei papà, tra i quali dilagano accenti e vestiari che sembrano attingere alle atmosfere del famigerato Castello delle Cerimonie. Ma in generale, dilaga in molti genitori, anche teoricamente evoluti, una certa nostalgia per la scuola frequentata da alunni. Invece, quando ho visto tutti quei...
    Eppure la Storia ci restituisce esempi di statalismo brillanti, o più che discreti, come il secondo impero tedesco e il fascismo. Il problema è che lo Stato italiano è un simulacro: non ha una politica estera autonoma, non fa politica industriale, non seleziona i migliori, consegna allo straniero i gioielli di famiglia e la meglio gioventù che fa ricerca e produce. Lo Stato da noi è una bur(l)ocrazia eterodiretta dall'estero, permeabile alle peggiori porcate globaliste e concepito per portare all'estinzione il popolo italiano e la sua cultura.
     
    Ps. Avete mai visto uno statalismo senza patriottismo? Io no. Avete mai visto uno statalismo che si mortifica, che celebra la propria debolezza, che schiaccia la propria identità in nome dell'Europa o dell'Occidente?
     
  8. Il vero e inquietante punto dietro la vicenda di Greta Beccaglia

    Come leggere la vicenda della condanna a 25000 euro ad Alessio Serrani per aver dato una pacca sul sedere a Greta Beccaglia? In una maniera molto semplice, che non ha nulla a che fare né col maschilismo di chi trova goliardico un gesto di questo tipo né del femminismo isterico di chi equipara ad uno stupro. Toccare una donna senza il suo consenso è una molestia, e su questo siamo tutti d'accordo. In generale è molesto qualsiasi atteggiamento provochi fastidio ad una persona. Ma ecco il...
    La questione è semplice, come hai scritto tu. Se per un singolo gesto incivile uno è costretto a pignorarsi la casa, il diritto e la democrazia come la conoscevamo sono morti. Dal 2020, con la scusa della pseudopandemia , l'Occidente sta optando sempre più per un Sistema autoritario/collettivista uguale a quello della Cina di Mao. E andrà sempre peggio se non accade qualcosa che arresti questa deriva autoritaria.
     
  9. L'idiota

    Ora che l'inchiesta sulla corruzione dell'Europarlamento da parte del Qatar si sta allargando e i particolari diffusi in misura tale da poterci ragionare sopra, è possibile azzardare una prima analisi coi dati i nostro possesso.


    Una è la constatazione che il Watergate ha dato agli scribacchini di regime l'autorizzazione a non sforzarsi nemmeno per provare a dare un nome a ciò che accade. Qualsiasi cosa avvenga, infatti, è un qualcosa col “-gate” finale. Persino la squallida storia di...​
    Da corruttrice per ottenere lavori, sistemare pratiche, (anche di due magistrati per risolvere velocemente il problema) ...sono stupidi e avari e sospettosi per questo vogliono il contante, per contarlo, toccarlo assicurarsi che sia quello richiesto, compiacersene. Non pensare che ci siano oscure trame
     
    Ultima modifica:
    LORO possono averlo fatto per stupidità e avidità, lo scrivo anche io. Ma gli altri non avrebbero corso rischi inutili. I qatarioti non sono stupidi, altrimenti non si sarebbero comprati mezza Europa (ho scoperto da pochi giorni che il Paris-Saint-Germain è loro)
     
  10. Perché reintrodurre il servizio militare (di Franco Marino)

    In questi giorni si discute sull'ipotesi di reintrodurre una sorta di minileva e l'argomento viene posto in maniera tale da rendere ridicole le argomentazioni di ambedue le parti. Infatti, se aver abolito il servizio militare è stata una scemenza, è una scemenza anche pensare di reintrodurlo per 40 giorni. Perché così assomiglierebbe ad una vacanza al mare. In realtà, la questione è, come al solito, molto più complessa.

    Una delle principali ossessioni attorno al dibattito su qualcosa...
    Non credo che un apparato militare forte arrivi da un servizio di leva obbligatorio.
    Il senso di patria poi é altra cosa ancora e si può costruire da piccoli, ad es. alzabandiera nelle scuole di altri paesi, occasioni di incontro con veterani ed ex militari nelle scuole etc.
    Durante la leva non é tutto oro che luccica anzi...
     
    La LEVA è indispensabile!
    Concordo assolutamente.
    Ma in Italia la cosa non veniva affrontata con serietà, fatto salvo i corpi speciali.
    C'era un magna magna incredibile attorno alla Leva obbligatoria ed infatti io mi sorpresi che venisse tolta, non era assolutamente negli interessi della politica (corrotta).
    Il vero punto non credo sia quello di riproporre la leva obbligatoria (ed io sono uno di quelli convinti che servisse anche a far crescere la spina dorsale dei ragazzi, anche quando svolgevano i loro compiti in caserme, diciamo, meno preparate); il vero problema è COME riorganizzarla, certo non come lo era fino al 2004. Si imparava più il distacco da casa, la necessità di obbedire gerarchicamente agli ordini, il caporalato piuttosto che a combattere.
    E' questo il punto.
    Il nostro Esercito era un vero e proprio "carrozzone" e dunque non otteneva certamente ciò che auspica Marino.
    A me piace molto come viene svolto in Israele ma, ad esempio, piace ancora di più come viene svolto in Svizzera ove tutta la popolazione è coinvolta e non UNA VOLTA nella vita, bensì più volte, a cadenze regolari, senza danneggiare nessuno, con un tessuto sociale che è consapevole che uno dei doveri del cittadino è quello di essere preparatio militarmente alla difesa della propria patria... nessun ricatto lavorativo, ad esempio, lo devi fare punto e basta, aggiornandoti e riaddestrandoti regolarmente.
    In pratica, per 10 anni, a partire dal 18° anno di età e dall'anno in cui attivi il primo reclutamento (che è previsto tra i 18 ed i 24 anni), assolto il primo periodo di addestramento che dura 18 settimane, ogni anno devi fare un campo militare di 3 settimane.
    Allo scadere del 10 anno finisce l'obbligo militare.
    La sapete un'altra cosa interessante? In Svizzera, chi termina la scuola reclute, può portarsi l'arma d'ordinanza a casa. In pratica sei sempre un soldato, anche a casa.
     
    Ha in modo compiuto espresso ciò che intendevo con il mio modesto pensiero. Condivido tutto ciò che ha scritto, una nota sulla quale ho notizie leggermente diverse é che é vero che gli svizzeri tengono in casa le armi dell'esercito ma le munizioni restano al Comando di appartenenza (sicuramente vale per i soldati semplici, per i graduati non ho contezza)
     
    Si Stefaniarvm, hai ragione sulla questione munizioni, ma c'è una sfumatura: L'esercito non invia più a casa dei soldati le munizioni, ciò non toglie che i soldati a casa non possano procurarsele comprandole.
    Tutto questo si basa su un principio espresso dallo Stato Svizzero secondo il quale:
    "la custodia a domicilio dell’arma personale è uno dei pilastri che assicurano la prontezza dell’esercito”.
    Comprendi bene che se non potessero avere le munizioni a casa questo principio salterebbe.
     
  11. Il più efficiente dei mondi possibili

    Una volta fui coinvolto in una polemica con un soggetto caricaturale, che si presentava come il gestore di un fondo sovrano di una monarchia del Golfo Persico, e che scriveva le sue sparate su di una rubrica di un giornale nazionale. Costui, pieno di nozioni storiche ridicole che applicava a piacere là dove aveva bisogno di far impressione sui lettori adoranti (pochi, a giudicare dai commenti ai suoi articoli), ad un certo punto mi rispose trionfante che il feudalesimo era caduto a favore...​
  12. Gli euroinomani

    Stavo scrivendo un pezzo sulla cosiddetta efficienza del capitalismo finanziario, ma mi hanno fermato la mano prima l'influenza e poi questa occasione, che è decisamente troppo ghiotta per lasciarla correre.

    Sì, perché quello che appena una settimana fa definivo Eurociarlamento si è fatto rovesciare addosso non una secchiata, ma un intero container di sterco che sarà un'impresa occultare persino per i presstituti di regime, da mammana RAI a SkyBalle, pure così professionali nel...​
  13. Myrta Merlino ovvero perché la gente di sinistra fa schifo?

    Il titolo è volutamente generalizzante perché naturalmente la sinistra non ha l'esclusiva delle cattive persone. Anzi, per conto mio, non solo tra le migliori persone che io abbia conosciuto nella mia vita - gente che c'è stata nei tanti momenti NO della mia vita - c'è gente che ha militato nella sinistra più o meno al caviale, non solo diverse delusioni le ho avute proprio nell'area incarnata oggi dal dissenso (dove nove volte su dieci le persone che vi sembrano compagni di lotta, in...
    Ho militato nel PCI, sono stata segreteria di una sezione, le persone da te citate le ho conosciute tutte per mia fortuna. Avevano un altro spessore, non miravano al potere o ai propri guadagni, ho avuto la fortuna di conoscere Pasolini (certo non piaceva alla base) ma era un intellettuale come pochi. La sette è in mano al PD pronto a vendersi per una poltrona o per guadagni, ora non voto non mi sento rappresentata da nessuno purtroppo
     
    Così é per gli ex fascisti, o meglio, come mio padre che partì volontario con l'Armir e, una volta tornato si fiondò a Salò perché "Aveva giurato sullla bandiera". Non trattò mai a pesci in faccia i "veri" partigiani, anzi li rispettava e, negli anni, molti divennero amici. Ho anch'io amici ex comunisti, che passavano le notti ad attaccare manifesti, con convinzione, con ardore. Ogni ideologia se vera, se sana, va rispettata. Costoro sono la progenie degli ex sessantottini, irrispettosi e supponenti. Questi li conosco io dato che ho partecipato (per divertimento) alla prima "occupazione" che fu alla Cattolica di Milano e alle prime dimostrazioni di piazza. Arrivavano accompagnati dagli autisti o con le loro Alfa Romeo (di moda a quel tempo). Fu così che la sinistra operaia si consegnò alla becera borghesia benestante.
     
    Quelli di un tempo erano politici di razza, oggi la maggior parte pensa solo al proprio tornaconto ed ai vantaggi che può dare loro la posizione di politico (parlamentare o anche semplice assessore di paese), qualunque sia lo schieramento politico.
    La sinistra di una volta nacque per migliorare la vita del proletariato. Ora il proletariato non c'è più, anzi c'è carenza di figli, e molti a sinistra, invece di difendere i lavoratori, pensano a riempire il portafoglio
     
  14. Il delirio della lotta tra contante e moneta elettronica

    Condurre una lotta al mainstream non significa soltanto combattere le fesserie di regime ma anche quelle del dissenso, connesse col potere. Difatti, il mainstream, su qualsiasi tema, giornalmente contrappone due masse in una sanguinosa lite a somma zero dove le due parti, più nemiche di prima, alla fine ne sanno meno di prima. E dal momento che da una premessa falsa si può arrivare a qualsiasi conclusione, per chiarire la cosa è bene smontare la falsità della premessa. Il contante è...
    Quando paghiamo in cash o con bancomat o carte di credito tutte siamo traciabili ogni banconota ha un numero di serie. Dire che l'evasione fiscale è causato dal contante una grande fesseria. Pensiamo anche agli anziani che hanno difficoltà ad usare qualsiasi carta di credito o simili. Non mi spaventano i 5000 euro della manovra molti paesi non hanno un limite anzi fa muovere il commercio tutto
     
    E ancora una volta....furto di pensieri...va bene così li posso esprimere per interposta francomarino persona. Evasione fiscale....conosco almeno 10 programmi altamente sofisticati per aziende di ogni tipo....🤣🤣🤣🤣
     
    Dissento. Se io prelevo 100 euro , vado a fare una gita e compero gelati, caffe, e gadget e faccio benzina pagando solo in contanti , lo stato non traccia nulla. Sa che io ho speso 100 euro nel circuito economico ma non sa dove e per cosa.Questo è il motivo per cui vogliono eliinare il contante, non per l'evasione ma per avere tutti i cittadini sotto controllo.
     
    Se tu prelevi 100 euro, vai a fare una gita, vieni da me e comperi gelati, caffè, gadget e poi io vado a depositare quei soldi in banca perché ho paura delle rapine, lo stato ne è al corrente. E naturalmente, sapendo il tipo di esercizio che io gestisco, è in grado anche di tracciare la natura della transazione. Cosa che invece, per esempio, col denaro elettronico si può occultare. Poi conta che il denaro contante è pochissimo rispetto a quello elettronico.
     
  15. FORT APACHE PRESENTA... Hollywood ed il Suicidio Occidentale (di Luigi...

    (FORT APACHE ospiterà anche interventi di amici autori e giornalisti su temi "scottanti" inerenti Cultura, Politica e Attualità. Oggi tocca allo scrittore Luigi Condor Ercolani)

    Nella sua ultima fatica letteraria, "Suicidio occidentale", il fu comunista Federico Rampini prende le distanze da ideologia woke, cancel culture e menate varie. L'ormai ventennale corrispondente dagli USA per Repubblica ammonisce che l'operazione di precipitoso sotterramento che l'Occidente sta...​
  16. Se la scienza sia diventata pericolosa

    Qualche giorno fa ho letto un articolo del Washington Post che denuncia la "minaccia di un ritorno del clericalismo antiscientifico nelle destre radicali europee", e l'ho incrociato con l'osservazione di come in questi giorni si stia tentando di ideologizzare le vicende di Ischia, trasformandole per l'ennesima volta in qualcosa di cui è colpevole l'Uomo in generale. E la cosa non mi piace per niente. Che esistano rischi di un rigurgito clericale, non è un'opinione infondata. Che l'area...
    La scienza è la politica sono la stessa cosa purtroppo, ci sono troppi interessi in gioco. Per i fatti di Ischia prima di ogni altra cosa sono i cittadini che hanno le maggiori colpi, poi i sindaci, regioni e infine la politica tutta i condoni li hanno fatti sia a destra che a sinistra
     
    Come turre le cose la scienza è uno strumento e come tutti gli strumenti dipende dalle mani in cui capita. Può essere usata a fin di bene e a fin di male. Chi vuole il potere ha capito che oggi, con poca gente che crede in Dio, la scienza può essere un instrumentum regni più efficace della religione. Con un vantaggio: mentre la religione ha un codice etico, stravolto e violentato fin che si vuole dal clero, ma ce l'ha ("quinto non uccidere") la scienza è amorale. È una manciata di numeri e basta.
    Questo accadde già col positivismo. Oggi siamo in una fase neopositivista. Bisogna anche sottolineare come la scienza da CICAP e Superquark sia appunto roba ottocentesca che già la relativistica e soprattutto la quantistica hanno distrutto (notate come chi parla di quantistica venga spesso sbeffeggiato?)
     
    Non si può dubitare della scienza, perché è ricerca e scoperta e tentativi...
    I dubbi si devono avere nei confronti dei suoi "portavoce".
    Ho scoperto da giovanissima che ogni scienziato porta l'acqua al suo mulino e non sempre è il mulino giusto.
    Consiglio la lettura di "Impronte degli Dei" di Graham Hancock. È un saggio scientifico.
     
    Le scoperte scientifiche soprattutto in campo medico hanno alzato l'aspettativa di vita media da 65 anni, negli anni 60, a 83 negli anni 2000, aumentando la popolazione che, circa 20 giorni fa, é arrivata a 8 miliardi.
    Ci saranno pandemie e nuove malattie, questo é sicuro. Ci sarà chi farà i soldi con la scienza e chi morirà di scienza. Ma....non puoi fermare questo processo. Puoi solo dire "Io....io speriamo che me la cavo".
     
    Concordo. È un problema prettamente politico: la gente crede che chi (chiamatelo Sistema, Potere ecc.) controlla la Scienza sia intrinsecamente buono e benintenzionato.
     
    E dire che anche qui gli scrittori di romanzi distopici avevano solo anticipato tutto. Huxley nel "Brave new world" aveva per l'appunto descritto una società dominata dalla "scienza" totalmente amorale a cui il nostro tempo sta somigliando sempre di più. E pare che le peggiori profezie vengano prese proprio come suggerimenti o istruzioni per l'uso...
     
  17. Le criptovalute convengono

    Il tasso di fuffa presente in una narrazione è direttamente proporzionale all'ira dei suoi adepti: qualche giorno fa, per esempio, un giornalista ha scritto (non del tutto a torto, per la verità) che le destre sono percorse da una deriva neoclericale, senza porsi il dubbio che la cosa possa derivare dal fanatismo di un certo ateismo scientista. Analogamente, attorno alle criptovalute si sviluppano i filoni di pensiero di chi crede che le criptovalute siano la salvezza dell'umanità...
    Un'analisi un po' ballerina. Tutte le criptovalute tranne Bitcoin sono gestite da una società, perciò con investitori conosciuti e ricattabili. Bitcoin è un'altro mondo ma solo se lo si usa come moneta, e non per fare investimenti o speculazioni. I btc fuori dagli Exchange sono valuta propria, sono moneta contante, che nessuno può fermare e chiunque può accettare e scambiare. Questa campagna speculativa contro i btc serve solo a scoraggiare la gente comune ad affrontare anche i piccoli pagamenti in btc. Non vogliamo essere responsabili del nostro denaro, vogliamo che la banca ci dia garanzie, investimenti, ma tutto ciò ha un costo, ad esempio in momenti di crisi come quelli visti in Grecia, può non darci più in nostro denaro. Con btc fuori dai circuiti bancari siamo sempre possessori del nostro denaro, lo avremo sotto il materasso o nell'agendina, ma nessuno ce lo potrà togliere e lo potremo addirittura convertire nelle valute che vogliamo.
     
    Posto che io non ho detto cose diverse dalle tue, che non ti possano fottere le criptovalute è un'illusione che ti suggerirei di non coltivare. Poi, io non ho detto che le criptovalute siano gestite tutte anonimamente, dico solo che la responsabilità viene spostata sui possessori di valuta, che non sempre sono tracciabili e comunque non sono sempre disponibili alle autorità, difatti spesso con le criptovalute molti spacciatori di droga riescono a gestire le proprie transazioni senza risponderne a nessuno. Le "banche centrali" a quel punto si occupano unicamente di emetterle e basta, e di garantirne la tenuta. Niente di più.
     
    Ultima modifica:
    Senta, sono laureato in economia ma forse le mie nozioni sono un po' datate. Mi spiega che moneta è quella che non è garantita da nessuno, è virtuale e quindi non è legata ad alcun bene fisico, ha un valore del tutto incontrollabile in quanto in mano a scambi automatici fra computer e un valore d'acquisto che varia di tre cifre percentuali all'anno e anche di due da un giorno all'altro? Perché questi caratteri mi sembrano ideali per un titolo speculativo, ma molto meno per una moneta che vorrei mettere da parte perché conservi il valore o usare da spendere in qualsiasi momento.
     
    Le pochissime volte in cui mi sono trovata ad avere più di 2 "spicci", erano comunque virtuali, dal mio punto di vista un po' retrò. Perché erano in banca, su un conto online.
    La mia totale inesperienza in merito a valute, cambi, borsa eccetera, mi fa dubitare dei "soldi non tangibili", ma lo sono anche quelli sul conto corrente. Però il cc è quasi obbligatorio, le criptovalute no. Per nessuna ragione al mondo ci investirei i miei spicci😅
    Però grazie, ho finalmente capito come funzionano 😁
     
    Bravo Franco! Hai dato una spiegazione esemplare comprensibile a tutti. Con i Bitcoin ci ho giocato all'inizio, ho vinto e ho lasciato. Non riuscivo a capire chi fosse Nakamoto, il che mi dava fastidio. É da un pezzo che non ne parlano. Dicono sia morto.
     
  18. Il non reddito di cittadinanza

    Molti partiti velleitari della dissidenza, anche diversi tra loro, nascono e muoiono per il medesimo motivo: si convincono che la politica sia andare nei media e conquistare il consenso con dei bei discorsi e un bel faccino. Questo spiega il perché dello scoppio di tante bolle digitali piene di aria come, ad esempio Italia Sovrana. In realtà un partito non è – e non può essere – niente di diverso da un clan mafioso. Vive facendo favori, dando da mangiare, facendo clientele. Il crollo...
    Sembrava impossibile, ma questo governo è riuscito a peggiorare una cosa che era già pessima.
    Intendiamoci, se fosse davvero possibile verificare, pratica per pratica, chi ne ha diritto e chi no, o chi può lavorare e chi no, sarebbe ottimo. Ma stiamo parlando di un sistema che non è in grado di verificare chi ha diritto ai buoni pasti a scuola...figuriamoci al rdc...
     
    il reddito di cittadinanza ha solo uno scopo distrarre l'opinione pubblica dai veri problemi. Energia elettrica, rincari nella spesa, non si arriva alla fine di una settimana non di un mese. Andateva fare un giro nei mercati rionale tanta gente fruga nei cassonetti. E il PD e il M5S sono divisi e per questo questo governo che io non ho votato durerà cinque anni purtroppo
     
    Conobbi grillo ormai ....boh...55 anni fa? (Siamo coetanei). A Milano. Io studentessa lui tentava di entrare al "Derby " (Allora tempio dei cabaret) come comico. Maleducato, prepotente, aggressivo, profittatore e mi fermo qui. Frequentavamo lo stesso bar, ogni volta che entravamo e vedevamo lui "Uh signúr ghe el Beppe , scapém ". Quando l'ho visto nelle piazze ho pensato "Naaaa gli italiani non possono essere così stupidi da seguirlo ". E invece.....Come per l'altro comico che, quando viaggiavo in Ucraina nel 2013-2014 me lo descrivevano come uno simpaticissimo. Tanto simpatico da sbertucciare con le sue scenette la Crimea, a cui l'allora presidente Yanukovich aveva chiuso l'erogazione dell'acqua, tanto per far soffrire i russofoni. Uno ha avuto un seguito incredibile in Italia, l'altro in mezzo occidente. Noi della "flower generation " ( 1 anglicismo ) inseguivamo chimere e sogni, tu sei molto più giovane, mi pare generazione X, che cazzo é successo??????
     
    Mai inseguito chimere. Uno potrebbe pensare che io appartenga ad una generazione si è risvegliata. Poi guardo miei coetanei e li vedo messi molto peggio di quanto lo fossero i tuoi. Voi almeno, appunto, come dici tu, inseguivate utopie. Questi invece inseguono la mummificazione, spacciata per trasgressione.
    Il buonsenso non ha età e non appartiene ad epoche storiche. O c'è o non c'è.
     
  19. Essere pedine

    Essere un critico, una persona che trova i difetti ovunque, avviene sicuramente da una vita, vissuta in modo, non agiato. Le lamentele su ogni questione, saranno dovute anche ai problemi fisici, che si avvertono. Posso dire che la rabbia con cui, mi scaglio sulla maggior parte delle situazioni, sono dovute a mie insoddisfazioni, invidie, problemi economici, esistenziali, fisici e di erezione. Perché non posso vedere le cose sempre in modo diverso, dal mondo, sia esso vicino, sia distante dal...
  20. Affamare la Bestia

    I contributi pubblici all'editoria vanno aboliti. Che senso ha mantenere dozzine di quotidiani fotocopia, stipendiare decine di orchestre che suonano la stessa identica musica? Oggi l’informazione è una finestra murata sul mondo e si limita a indottrinare e a veicolare una propaganda belluina. Ma li leggete i bollettini della cosiddetta “Operazione Militare Speciale”? Sembrano compilati dai nipotini del barone di Münchhausen. L’odierno giornalismo non sa – o non vuole – spiegare una...
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