La crisi istituzionale polacca sta toccando i precordi – e gli intestini pigri – dei sovranisti, che nelle ultime ore, da par loro, scacazzano commenti dal tono ora giubilante, ora indignato, inneggiando alla ribellione di Varsavia. È lo stesso irriconoscente Paese che in questi 22 anni è cresciuto artificialmente grazie ai fondi (centinaia di miliardi di euro) generosamente elargiti dalla cattiva UE e alla libertà di movimento nel...
