Compagni,compagni,compagni non so voi ma io in varie fasi della mia vita ho letto Marx (il capitale e altro) perché avevo bisogno di capire cosa diceva, per lo stesso motivo per cui ho letto il corano, la Bibbia i vangeli (preferisco gli apocrifi), poiché come diceva qualcuno il nemico lo devi conoscere per combatterlo 😁. Dicevo dopo aver letto Carletto ho capito che ha copiato dal cristianesimo e ha mescolato qua e là qualche nozione economica, ma i proletari sembrano molto i cristiani timorosi di dio, quindi di fatto il comunismo ( da cui ha tratto ispirazione) e’ una religione, allora perché mai , molti comunisti si definiscono atei se di fatto seguono leggi simil-religiose?
Ovviamente molti sono comunisti per moda, altri per distinguersi dai violenti fasci, altri ancora perché non amano lo shampoo. Ci sono come è giusto che sia quelli che credono veramente in certe teorie altrimenti avremmo solo quelli che credono nei vangeli.
I cattolici dicono di amare il prossimo e porgere l’altra guancia e sono i primi che ti rompono il deretano appena ti giri, soprattutto chi si batte il petto la domenica, i compagni dicono che siamo tutti uguali e poi si fanno le coop per fottere chi non è dei loro, dicono che vogliono aiutare i clandestini solo perché i centri d’accoglienza sono gestiti da loro come la manovalanza spicciola (lucano docet), un rappresentante dell’ intellighentia studioso di filosofia della mia urbe, riferito ad un giocatore di calcio disse “ma u niuru nun joca?” Ma se lo avessi detto io apriti cielo, dicevamo sono per la libertà di genere, però tengono alla castità delle figlie, sono per le famiglie allargate ma di fatto sono ancora col tipo incontrato alle elementari, sono una contraddizione dialettica, sono per la pace facendo la guerra, sono per l’unione dividendo e allontanandosi da chi vorrebbe delle migliorie, perché il vero razzismo l’ho visto tra loro, oltre a starsi sul cazzo l’uno con l’altro, poi a chi la pensa diversamente lo demonizzano e se ci fosse la pena di morte, perché no? Condannarlo. Il comunista medio non è più l’operaio, perché dopo anni finalmente si sono accorti che i vari partiti di sx sono sempre stati per le lobby e le multinazionali soprattutto i sindacati, adesso il comunista medio è il benestante che col suv, il Rolex , la erre moscia, e i vestiti presi nei bauli della nonna , si lamenta fumando un cubano e sorseggiando un mojito, ovviamente senza aver letto Marx poiché pensano che sia il sesto fratello che non ha voluto fare l’attore . Tipo la elly che ora li rappresenta.
Quando un tempo c’erano i braccianti, gli operai, anche se manovrati a loro insaputa, li rispettavo vedendoli scioperare.
Adesso non c’è nulla da rispettare poiché ad ogni domanda, possa essere di geografia, di cinema, sport, amministrazione, condominio, frutta e verdura mi risponderanno “ sta tornando il fascismo “
Cara meloni non ridere, perché vinci e vincerai per un ventennio, proprio perché loro sono diventati questi, servi come te dei potenti
Angelo Giudice
Ovviamente molti sono comunisti per moda, altri per distinguersi dai violenti fasci, altri ancora perché non amano lo shampoo. Ci sono come è giusto che sia quelli che credono veramente in certe teorie altrimenti avremmo solo quelli che credono nei vangeli.
I cattolici dicono di amare il prossimo e porgere l’altra guancia e sono i primi che ti rompono il deretano appena ti giri, soprattutto chi si batte il petto la domenica, i compagni dicono che siamo tutti uguali e poi si fanno le coop per fottere chi non è dei loro, dicono che vogliono aiutare i clandestini solo perché i centri d’accoglienza sono gestiti da loro come la manovalanza spicciola (lucano docet), un rappresentante dell’ intellighentia studioso di filosofia della mia urbe, riferito ad un giocatore di calcio disse “ma u niuru nun joca?” Ma se lo avessi detto io apriti cielo, dicevamo sono per la libertà di genere, però tengono alla castità delle figlie, sono per le famiglie allargate ma di fatto sono ancora col tipo incontrato alle elementari, sono una contraddizione dialettica, sono per la pace facendo la guerra, sono per l’unione dividendo e allontanandosi da chi vorrebbe delle migliorie, perché il vero razzismo l’ho visto tra loro, oltre a starsi sul cazzo l’uno con l’altro, poi a chi la pensa diversamente lo demonizzano e se ci fosse la pena di morte, perché no? Condannarlo. Il comunista medio non è più l’operaio, perché dopo anni finalmente si sono accorti che i vari partiti di sx sono sempre stati per le lobby e le multinazionali soprattutto i sindacati, adesso il comunista medio è il benestante che col suv, il Rolex , la erre moscia, e i vestiti presi nei bauli della nonna , si lamenta fumando un cubano e sorseggiando un mojito, ovviamente senza aver letto Marx poiché pensano che sia il sesto fratello che non ha voluto fare l’attore . Tipo la elly che ora li rappresenta.
Quando un tempo c’erano i braccianti, gli operai, anche se manovrati a loro insaputa, li rispettavo vedendoli scioperare.
Adesso non c’è nulla da rispettare poiché ad ogni domanda, possa essere di geografia, di cinema, sport, amministrazione, condominio, frutta e verdura mi risponderanno “ sta tornando il fascismo “
Cara meloni non ridere, perché vinci e vincerai per un ventennio, proprio perché loro sono diventati questi, servi come te dei potenti
Angelo Giudice