Il panzone nordcoreano è il miglior alleato americano nella regione. La Corea del Nord è la leva che può incendiare l'estremo oriente per fare al settore dei semiconduttori ciò che Putin e l'Iran stanno facendo all'industria tedesca e all'industria petrolifera saudita.
Messa di fronte al dilemma Pyongyang-Seoul, per esempio, Pechino non avrebbe dubbi: sceglierebbe senza esitazione la ricca, sviluppata e «capitalisticamente dissipata» Seoul, uno dei centri mondiali dell’industria dei semiconduttori. La Corea del Nord, infatti, è una società di impronta parasovietica, poverissima e prevalentemente castrense. In poche parole: un Paese del cazzo.