Opinione impopolare. Il gas russo venduto ai Paesi europei a prezzi modici era un retaggio dell'epoca unipolare. O, perlomeno, Putin lo considera tale. Inoltre, era effettivamente un modo poco lungimirante di foraggiare l'industria tedesca, che stava annettendo pericolosamente i satelliti e persino alcune ex repubbliche dell'ex URSS. Insomma, il carburante a buon mercato che fluiva verso l'Europa stava diventando un problema di sicurezza nazionale per la Federazione Russa. In ogni caso, la pacchia è finita. Chi rivuole l'energia siberiana deve accettare di pagare un pizzo salato alla feccia sionista della «banda Stern» di Trump e Kushner. Il resto è futile piagnisteo.
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